Thursday, July 08, 2010

Sviluppo siti mobili: linguaggi

Utilizzare servizi on line per "mobilizzare" un nostro blog esistente è, sicuramente, il modo più veloce e semplice per entrare nel mondo del Web Mobile.
Ma per entrarci dalla "porta principale", cioè per sviluppare siti professionali e più complessi, è necessario approfondire le tecniche di creazione dei siti di questo tipo.
Ho parlato di "tecniche", perchè, in realtà, non c'è un solo modo, un solo linguaggio per creare siti mobili.

Linguaggi
Il primo linguaggio ad essere stato standardizzato, risale al 1998, ed è il WML (Wireless Mark-up Language), un linguaggio di mark-up basato sull'XML. Unico linguaggio utilizzato dai browser WAP di prima generazione, fu, successivamente sostituito dall'XHTML, nella versione WAP 2.0.
Per questo motivo, ad oggi, viene utilizzato quasi esclusivamente in quei casi in cui si vuole supportare anche i dispositivi più vecchi.
Contemporaneamente, in Giappone si era invece diffuso l'i-mode e il linguaggio di riferimento era il cHTML (Compact HTML),una versione ridotta di HTML, anch'esso non molto diffuso attualmente.
Chi sviluppa siti web, conosce già sicuramente l'XHTML che, in pratica, può essere considerato come HTML scritto con la sintassi XML. Per il mobile, però, questo linguaggio si è specializzato dando origine a XHTML Basic, una versione semplificata, progettata appositamente tenendo conto delle limitate capacità elaborative dei dispositivi. E da quest'ultimo, infine, nasce il linguaggio più diffuso: l'XHTML MP (XHTML Mobile Profile).

Le caratteristiche della navigazione mobile
Indipendentemente dal linguaggio che si decide di utilizzare, è necessario, comunque, tener conto delle diverse caratteristiche dei dispositivi.
Come abbiamo visto precedentemente, i dispositivi mobili sono tanti e anche molto diversi gli uni dagli altri. I browser di cui sono dotati possono avere o meno le caratteristiche che oggi diamo per scontate nei browser dei pc. Quello che un browser consente (CSS, Javascript, ecc...) potrebbe non essere supportato da un altro e viceversa. Perciò creare un sito adatto a tutti i dispositivi è una impresa piuttosto ardua e non sempre necessaria. Soprattutto all'inizio, per i meno esperti conviene concentrarsi su un singolo dispositivo.
In ogni caso, è sempre bene cercare di limitare (anche dove ne sia consentito l'uso) javascript, flash e altre tecnologie simili perchè le risorse dei dispositivi mobili (memoria, processore, ecc...) sono più limitate. Per lo stesso motivo è consigliabile anche alleggerire il più possibile la pagina per ridurre la banda occupata.
Inoltre, la dimensione e la risoluzione dello schermo sono ridotte, per questo motivo nella realizzazione del sito è consigliabile mantenere una grafica semplice e lineare. L'ideale è utilizzare un'unica colonna e sviluppare il sito in altezza. Laddove è consentito, si può differenziare la grafica in base al singolo dispositivo usando CSS specifici.
Anche i font e i colori da usare nel nostro sito possono essere scelti solo all'interno di una varietà più ristretta.
Una particolare attenzione, infine, deve essere poi posta ai dati di ingresso richiesti all'utente. Diversamente da un normale PC, il dispositivo non sarà dotato di una tastiera QWERTY completa, ma semplicemente del tastierino numerico. Stesso discorso vale per il mouse: l'utente non potrà puntare un link o una casella di testo da riempire in qualunque punto della pagina si trovi, ma dovrà scorrere tutti gli oggetti dall'inizio.
Come sempre, sarà l'esperienza e la conoscenza di un numero sempre maggiore di dispositivi a rendere naturale l'utilizzo di questi piccoli accorgimenti e a farne trovare altri ancora da conservare nel proprio Know-how.

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