Wednesday, April 21, 2010

Web Mobile: chi?

Negli ultimi quindici anni, i principali strumenti di accesso al web sono cambiati.
Sono comparsi sul mercato nuovi dispositivi, più o meno fortunati, che permettono di collegarsi ad Internet.
L'accesso tramite tali dispositivi mobili sta aumentando ad una velocità impressionante e tutte le stime confermano che non si fermerà, almeno nel prossimo futuro .
Non potendo analizzare esaustivamente tutti i prodotti che le varie aziende ci continuano a proporre, cercherò, prima di tutto, di suddividere i dispositivi in alcuni gruppi omogenei.

I più diffusi, attualmente, sono gli Smartphone, in pratica telefoni cellulari con l'aggiunta di funzionalità speciali.
Simon, il primo smartphone, lanciato nel 1993 dall'IBM, incorporava applicazioni oggi considerate banali, come calendario, rubrica, orologio, calcolatore, blocco note, e-mail e giochi. Ma quelli di ultima generazione contengono funzionalità sempre più interessanti e, con una varietà praticamente illimitata, grazie alla possibilità di installare nuove applicazioni, dello stesso produttore o di terze parti.
Su questo tipo di dispositivo, stanno puntando pesantemente Vodafone e Nokia che, con il recente N8, cerca di contrastare l'indiscusso successo del BlackBerry di RIM.

Il BlackBerry, pur essendo, in realtà, a tutti gli effetti, anch'esso uno smartphone, merita una categoria a parte.
Nato con lo scopo di permettere lo scambio di messaggi di posta elettronica fuori dall'ufficio è, per questo, spesso dotato di una tastiera completa QUERTY. Il suo funzionamento si basa su una infrastruttura particolare che descriverò in un successivo post.

Il processo inverso a quello che ha dato origine agli smartphones, ha fatto nascere i palmari. Mentre, da una parte i cellulari si arricchivano avvicinandosi ai computer, dall'altra i computer si alleggerivano per poter essere trasportati facilmente e tenuti nel palmo di una mano.
La nascita dei palmari è dovuta ad Apple che, nel 1993, lanciò il MessagePad e coniò il termine PDA (Personal Digital Assistant).
I palmari, molto utilizzati in ambito aziendale o in alcuni settori di nicchia (come nel turismo), non si sono, però, diffusi tra gli utenti di "massa" come gli smartphones e il loro mercato conosce, in questo momento, un periodo di crisi.

Come per il BlackBerry, anche per l'iPhone di Apple voglio creare una apposita categoria.
Lanciato nel mercato nel 2007, questo dispositivo, ha raggiunto il record di vendite, tanto da terminare le scorte in molti punti vendita, in pochi giorni.


Ultima categoria, anche se molto meno importante per il Web Mobile, è quella dei Tablet PC, rappresentati prevalentementemente dall'iPad di Apple.
Questi dispositivi, permettono l'accesso alla rete mobile, ma, in realtà, sono utilizzati prevalentemente per altri scopi (giochi e visualizzazione di contenuti multimediali, come foto e video).

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